ROG in formato Mini-ITX

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ASUS ha presentato una nuova scheda madre Maximus VI Impact, la prima Mini-ITX a fregiarsi del marchio ROG, reparto speciale della casa ASUS che da 7 anni ci propone componenti per PC di fascia alta, con caratteristiche dedicate ad overclockers o gamers, come appunto questa compatta scheda madre dal formato insolito per una tale brand, che integra tecnologie di primo livello.

La nuova scheda madre è basata su socket 1150 quindi pienamente compatibile con le nuovissime CPU Intel Haswell, da poco introdotte sul mercato.

Di solito nelle MB con formato Mini-ITX non siamo abituati a vedere componentistica di prima qualità e con features particolari, in qualsiasi settore si voglia usare questo termine. Tanto che di solito chi chi assembla un PC con una scheda madre Mini-ITX cerca le dimensioni compatte per usi da HTPC, questo và a scapito della qualità e caratteristiche di alcuni componenti, ad esempio obbliga ad accontentarsi del chip audio integrato nella mainboard e spesso la qualità sonora ne risente

La Maximus VI Impact rimedia a questo inconveniente grazie ad una  riser-card SupremeFX che garantisce un’elevata qualità dell’audio analogico, grazie a specifici condensatori ELNA e schermatura EMI sui codec chip, inoltre è presente un amplificatore dedicato all’uscita cuffie. Il tutto garantisce, secondo i dati forniti da ASUS, un rapporto segnale-rumore (SNR) di 120 dB,

ROG in formato Mini ITX

 

 

ROG in formato Mini ITX

 

Oltre ad un comparto audio di tutto rispetto, la Maximum VI Impact integra una seconda riser-card contenente la circuiteria di alimentazione ad 8+2 fasi, in grado di assicurare stabilità e pulizia del segnale in overclock anche a CPU assetate di energia, come da tradizione ROG !

ASUS  ha deciso di integrare anche il sistema proprietario mPCIe Combo Card II, che offre due slot addizionali: un mini PCIe per un’eventuale scheda wireless ed uno slot NGFF.M2 per SSD ultracompatti.

Nulla è stato tralasciato al caso su questa Maximum VI Impact, lo si può notare dalla presenza del pulsante di reset del CMOS nel pannello posteriore, soluzione adottata sui prodotti di fascia superiore, in termini di fattore di forma che di prezzo.

 

Franco Pio Stocco

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Franco Pio Stocco

Sin da bambino innamorato di ciò che corre veloce: Formula 1, aerei e PC. Tale passione influenza poi la sua carriera accademica, portandolo a seguire un corso di Ingegneria Aerospaziale. Il mondo dell'informatica viene a sua conoscenza nel 2008, con la prima piattaforma Intel LGA775, dove l'overclock diventa uno stile di vita per lui. Da totale neofita del campo, dal 2012 "viaggia" sui forum di informatica, fino ad approdare su ReHWolution, dove la famiglia informatica lo convince a far parte di loro.

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