HyperX Pulsefire FPS Gaming Mouse

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Quando si parla di periferiche da gaming, la seconda cosa che ci viene in mente (perché la prima è, ovviamente, l’RGB) è il fatto che per portarsi a casa un set decente di periferiche, ci sia bisogno di vendere mezzo fegato, un rene, vendere il primogenito al mercato nero e sacrificare una capra a Satana. Insomma, quando i brand appioppano l’appellativo “gaming” ad un prodotto, inevitabilmente vedrete l’etichetta raggiungere prezzi esorbitanti.

C’è. però, chi va contro-corrente, cercando di offrire una vasta gamma di periferiche e componenti hardware a prezzi competitivi senza sacrificare però nessuna caratteristica tanto adorata dai videogiocatori: stiamo parlando di HyperX, divisione gaming di Kingston Technology, che da qualche anno a questa parte è riuscita ad introdursi e ad affermarsi su un mercato già di suo estremamente popolato.

Nei mesi scorsi, abbiamo avuto modo di testare svariati headset dell’azienda, tra cui figurano sia prodotti di fascia alta come le HyperX Cloud Revolver che cuffie più accessibili, come le Cloud Stinger, caratterizzate da un suono quasi identico ai modelli ben più costosi ma con una price tag più contenuta.

Oggi, variando il tipo di periferica (stavolta, un mouse) ma non l’approccio adottato da HyperX quando si tratta di progettare un nuovo prodotto, diamo un’occhiata all’HyperX Pulsefire FPS, che come suggerisce il nome è un mouse indirizzato a coloro che giocano principalmente giochi sparatutto in prima persona.

Riuscirà l’azienda a centrare il bersaglio ancora una volta, combinando un prezzo contenuto a features e prestazioni elevate? Seguite questa review per scoprirlo.

Il verdetto di ReHWolution

HyperX Pulsefire FPS Gaming Mouse

"Un mouse che combina una qualità costruttiva solida, prestazioni ottime e un prezzo contenuto esiste, ed è il Pulsefire FPS di HyperX, che si fa perdonare la mancanza di LED RGB con un rapporto qualità/prezzo imbattibile!"

Pro

  • Prezzo contenuto
  • Qualità costruttiva eccellente
  • La giusta quantità di DPI...

Contro

  • ...ma 'bloccata' su 4 step non modificabili
  • Solo 3200 DPI lo rendono un mouse esclusivamente per FPS e non per molte altre tipologie di gioco

Breakdown

  • Design e qualità costruttiva 90%
  • Ergonomia e prestazioni 80%
  • Prezzo 100%
Ciro Sdino

Autore

Ciro Sdino

Direttore responsabile di ReHWolution, con la passione per qualsiasi cosa funzioni con un processore fin dal lontano 1995, anno in cui "misteriosamente" la sua CPU avviò un processo di fusione nucleare nel case. Da allora, con impegno e imparzialità analizza hardware e software di ogni tipo, con un occhio di riguardo per l'overclock.

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