Samsung SSD 840 EVO 500 GB: l’evoluzione della specie | Recensione

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Samsung SSD 840 EVO 500 GB: levoluzione della specie | Recensione

Dalla sua nascita, avvenuta nel lontanissimo 1938, come piccola società Sud Coreana di esportazione, Samsung è diventata una delle principali aziende del settore elettronico, specializzandosi in una sfilza di campi dell’elettronica di consumo, a partire dai telefoni cellulari fino alle memorie RAM, passando per i notebook e i netbook, che in questi giorni vedono le proprie fila ingrandirsi. Partita due anni fa con la gamma 830 Series di unità disco a stato solido, l’azienda ha rilanciato l’anno scorso con la nuova generazione di SSD denominata serie 840. La lineup è composta da:

  • Samsung 840 series
Samsung SSD 840 EVO 500 GB: levoluzione della specie | Recensione

Samsung 840 Series SSD.

Il modo più facile ed economico per dare nuova vita ad un sistema già esistente è di aggiornarlo con un SSD. Quando la velocità di avvio e il caricamento di applicazioni sono lente, le persone non si sentono soddisfatte delle prestazioni del proprio PC. Oggi, la maggior parte dei cali di prestazione che affiggono i PC dipendono dalle basse velocità di lettura e scrittura del Hard disk, e non da una ridotta performance della CPU. Pertanto, l’aggiornamento con un SSD 840 Samsung può dare nuova vita al tuo sistema operativo, migliorando la velocità di avvio, il caricamento delle applicazioni e le prestazioni di multitasking.

  • Samsung 840 Pro series
Samsung SSD 840 EVO 500 GB: levoluzione della specie | Recensione

Samsung 840 Pro SSD.

I nuovi SSD Samsung della Serie 840 PRO sono dispositivi ad altissime prestazioni, progettati e realizzati espressamente sia per gli utenti professionali che per quelli più esigenti. Capaci di assicurare una velocità di lettura casuale fino a 100.000 IOPS (Input/Output Operations Per Second) ed una velocità di lettura sequenziale fino a 540MB al secondo, i nuovi SSD Samsung 840 PRO rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia, senza pari sul mercato.

  • Samsung 840 EVO series
Samsung SSD 840 EVO 500 GB: levoluzione della specie | Recensione

Samsung 840 EVO SSD.

L’840 EVO è molto più veloce rispetto ad un comune HDD ed offre tempi di scrittura e lettura sia randomica che sequenziale molto più rapidi. La nuova memoria flash NAND MLC a 3 bit di Samsung salva i dati con molta più efficienza, offrendo maggiore velocità ed affidabilità. Che si tratti di un lavoro impegnativo come l’editing di un file video o di una semplice scansione dell’antivirus, l’840 EVO svolge qualsiasi attività in modo fluido e rapido. Il multitasking è un gioco da ragazzi per questo SSD che è in grado di eseguire più compiti contemporaneamente e ad una velocità tre volte superiore rispetto ad un HDD. Inoltre, grazie all’innovativa tecnologia TurboWrite di Samsung, l’840 EVO aumenta sensibilmente la velocità di scrittura sequenziale. La sua velocità di lettura random per carichi di lavoro leggeri (QD1) è di 10.000 operazioni di input/output al secondo (IOPS): la migliore del settore. Per migliorare le prestazioni a livello del sistema, attiva la funzionalità RAPID cache dal software Magician Samsung per utilizzare la memoria DRAM libera del PC come memoria cache. Il performante Samsung SSD 840 EVO ti permetterà di lavorare in modo più efficiente trasformando definitivamente il tuo uso quotidiano del PC. Da oggi in poi sarà il computer ad aspettare te: non il contrario.

Oggi recensiremo proprio l’ultimo arrivato, ovvero il Samsung SSD 840 EVO, nel generoso taglio di 500 GB.

Il verdetto di ReHWolution

Samsung SSD 840 EVO 500 GB

"Un SSD dalle prestazioni da primato, in un taglio che torna comodo a chi vuole dati e OS sullo stesso, velocissimo drive. La vera EVOluzione delle unità a stato solido."

Pro

  • Performance altissime
  • Spessore di soli 7mm
  • Prezzo al GB molto competitivo

Contro

  • Nulla da segnalare

Breakdown

  • 100%
Franco Pio Stocco

Autore

Franco Pio Stocco

Sin da bambino innamorato di ciò che corre veloce: Formula 1, aerei e PC. Tale passione influenza poi la sua carriera accademica, portandolo a seguire un corso di Ingegneria Aerospaziale. Il mondo dell'informatica viene a sua conoscenza nel 2008, con la prima piattaforma Intel LGA775, dove l'overclock diventa uno stile di vita per lui. Da totale neofita del campo, dal 2012 "viaggia" sui forum di informatica, fino ad approdare su ReHWolution, dove la famiglia informatica lo convince a far parte di loro.

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