Sharkoon SHARK ZONE H40 | Recensione

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Sharkoon SHARK ZONE H40 | Recensione

Sharkoon è un giovane marchio di periferiche per PC la cui data di nascita risale solo al 2003; da allora il produttore, con sede principale in Germania e filiali distaccate anche in Taiwan, ha come obbiettivo principale la diffusione di prodotti di alto livello, offrendo un catalogo che spazia dalle periferiche dedicate al gaming fino ad arrivare agli alimentatori, ai case e ai sistemi per lo storage. Nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di testare alcuni prodotti del catalogo dell’azienda, come headset, mouse e cabinet.

Sharkoon SHARK ZONE H40 | Recensione

Proseguendo in tale direzione, dopo aver testato l’headset da gaming H30 (la cui recensione è visionabile qui) procediamo all’analisi delle H40, anch’esse appartenenti alla line-up SHARK ZONE. Come di consueto, vi auguriamo una buona lettura!

Il verdetto di ReHWolution

Sharkoon SHARK ZONE H40

"Sharkoon ci dà un'ulteriore prova della propria filosofia costruttiva con le H40, un headset di fascia entry level dove il design la fa da padrona, con una buona qualità audio e un valore di mercato che ben si sposa con la fascia di prezzo."

Pro

  • Design aggressivo e ben curato
  • Ottima qualità audio

Contro

  • I Bassi risultano lievemente ovattati
  • Assenza di uno switch per la disattivazione dei LED

Breakdown

  • Voto finale 80%
Gabriele Di Lorenzo

Autore

Gabriele Di Lorenzo

Cofondatore di ReHWolution e Chief Technical Officer, responsabile del testing avanzato di tutto l’hardware che passa nelle mani della redazione. Oltre a questo, è grazie a lui che (quasi) ogni anno si svolge il WinterClock, evento invernale di ReHWolution dedicato all’overclock estremo e aperto al pubblico.

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