PhysX finalmente diventa Open Source

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La lotta è durata anni, le suppliche millenni, ma alla fine, finalmente, Nvidia opta per un PhysX libero ed open source. Tutti i gamers con architettura non verdi ringraziano, ma ringraziano anche gli sviluppatori.
Per i meno addetti ai lavori, il PhysX, è il software Nvidia che si occupa di 
gestire ambienti di grandi dimensioni con all’interno una moltitudine di operazioni fisiche, sopratutto i movimenti particellari di corpi ed esplosioni in ambito videoludico.
Le applicazioni di questo sistema però, non si fermano qui: Nvidia infatti, pensa che anche le intelligenze artificiali possano beneficiare dell’utilizzo del sistema fisico, infatti i ricercatori hanno bisogno di dati per gestire rappresentazioni artificiali del mondo reale per per simulazioni nei settori dell’intelligenza artificiale e reti neurali, della robotica e della visione computerizzata, e nella gestione dei veicoli a guida autonoma.

La licenza BSD-3 permette anche di modificare il motore di simulazione per fare in modo che questo calzi a pennello con le necessità di chi lo vuole utilizzare per i propri progetti, ed è già disponibile con l’SDK scaricabile da GitHub in versione 3.4.

NVIDIA sta aggiornando l’SDK di PhysX alla versione 4.0, disponibile dal 20 Dicembre di quest’anno, che promette maggiore fedeltà nelle interazioni tra oggetti, e maggiore stabilità.

Gabriele Atzeni

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Gabriele Atzeni

Sin da bambino appassionato di elettronica e PC, ha smontato il suo primo PC nel 1990 per poi litigare coi vari gestori di negozi di spare parts perchè non avevano il pezzo che diceva lui, dimostrandosi precocemente precisino e rompiscatole. Sportivo, amante delle freddure e se avete bisogno di supporto morale è la persona giusta. Nel supporto immorale poi, non teme confronti.

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