Razer Kraken Pro V2 White Edition

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Ragni letali, serpenti micidiali e mostri mitologici: tranne il fatto che se ne incontrate uno siete spacciati, queste tre cose non hanno quasi nulla in comune. Ma se diciamo “Razer”, la cosa assume tutto un altro senso, con tali “categorie” rispettivamente ad indicare le tastiere, i mouse e gli headsets dell’azienda del serpente a tre teste (dite la verità, non ci avete mai fatto caso, vero?).

Con la recensione di oggi, andremo ad analizzare la seconda incarnazione dell’iconico headset dell’azienda, le Kraken Pro, nell’inedita colorazione White Edition, che porta con sé una novità interessante sul fronte dei padiglioni, insieme ad una serie di ritocchi, importanti e non, che vanno a colmare proprio le mancanze della prima generazione.

Ecco la nostra review delle Kraken Pro V2, buona lettura.

Il verdetto di ReHWolution

Razer Kraken Pro V2 White Edition

"Un headset che si distacca dalle generazioni precedenti di molto, con una qualità costruttiva migliore, una resa sonora bilanciata ed una nuova, interessantissima gamma di colori."

Pro

  • Padiglioni più grandi, per un comfort maggiore
  • Cavo lunghissimo!
  • Equalizzazione audio di gran lunga superiore alle Kraken Pro V1, 2014 e 2015
  • Nuovi driver da 50 mm

Contro

  • Banda superiore non comodissima
  • Se da un lato i padiglioni più grandi garantiscono maggior comfort, dall'altro rendono quasi impossibile mettere le cuffie al collo in momenti di pausa

Breakdown

  • Resa sonora e features 100%
  • Ergonomia 80%
  • Prezzo 90%
Ciro Sdino

Autore

Ciro Sdino

Direttore responsabile di ReHWolution, con la passione per qualsiasi cosa funzioni con un processore fin dal lontano 1995, anno in cui "misteriosamente" la sua CPU avviò un processo di fusione nucleare nel case. Da allora, con impegno e imparzialità analizza hardware e software di ogni tipo, con un occhio di riguardo per l'overclock.

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