Da BUFFALO un nuovo adattatore USB compatibile con lo standard 802.11ac

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Da BUFFALO un nuovo adattatore USB compatibile con lo standard 802.11ac

Milano, 7 marzo 2013 – Buffalo Technology, leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di soluzioni storage e per reti wireless, presenta il nuovo adattatore USB wireless dual band AirStation™ WI-U2-866D, la soluzione più semplice e rapida per rendere il proprio notebook, netbook o PC desktop dotato di una porta USB, compatibile con il recente standard 802.11ac.

Il nuovo AirStation WI-U2-866D di Buffalo, infatti, consente di aggiornare la connettività del proprio dispositivo e sfruttare al massimo la velocità, nonché i vantaggi in termini di maggiore stabilità e affidabilità offerti della tecnologia 11ac, senza dover ricorrere a una scomoda connessione cablata. Trasferimenti di grandi quantità di dati in tempi brevissimi, streaming audio e video in HD, migliori prestazioni con gli applicativi e i videogiochi più esigenti, sono solo alcuni dei vantaggi che questo nuovo adattatore firmato Buffalo è in grado di garantire.

Retro compatibile con le reti e i dispositivi basati sugli standard 802.11a, b, g, n, Buffalo AirStation WLI-U2-866D offre il massimo in termini di prestazioni velocistiche, raggiungendo gli 866 Mbps, in abbinamento a un router 11ac.

Da BUFFALO un nuovo adattatore USB compatibile con lo standard 802.11ac

Grazie al sistema di sicurezza proprietario AirStation One-Touch Secure System™ (AOSS™), attivabile tramite una semplice procedura, è possibile impostare la propria connessione wireless ad alta velocità in pochi minuti e con la garanzia della massima sicurezza.

Buffalo AirStation WLI-U2-866D viene fornito con 3 anni di garanzia ed è immediatamente disponibile con prezzo al pubblico consigliato di Euro 69,90 IVA incl.

Per maggiori informazioni su Buffalo e i suoi prodotti:

http://www.buffalo-technology.com/it/

Ciro Sdino

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Ciro Sdino

Direttore responsabile di ReHWolution, con la passione per qualsiasi cosa funzioni con un processore fin dal lontano 1995, anno in cui "misteriosamente" la sua CPU avviò un processo di fusione nucleare nel case. Da allora, con impegno e imparzialità analizza hardware e software di ogni tipo, con un occhio di riguardo per l'overclock.

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