EVGA X79 Dark

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EVGA ha presentato ufficialmente una nuova scheda madre basata su chipset X79, nominata per l’appunto  X79 Dark,.

Questa nuova MB è quindi dotata di socket 2011, è quindi in grado di ospitare le attuali CPU che ricoprono questo segmento, ovvero il Core i7 3820, il 3930K, il 3960X e il 3970X.

La MB in questione sarà compatibile con le nuove CPU Core i7 4820K, 4930K e 4960X, basati su architettura Ivy Bridge-E a 22 nanometri.

EVGA X79 Dark

La MB si presenta in formato E-ATX, accreditata delle seguenti dimensioni, 304,8 x 263,5 millimetri. A tal proposito raccomandiamo un’attenzione particolare qualora la si volesse montare in un case, per evitare spiacevoli sorprese.

Data la natura estrema, per alimentare questa scheda sono necessari un connettore ATX a 24 pin e due soluzioni EPS a 8 pin. Il PCB è composto da 12 strati, e non manca un VRM costituito da 12+2 fasi per la CPU, quattro fasi per la memoria e la possibilità di gestire l’alimentazione di ogni singolo slot PCI Express.

Proprio di quest’ultimi ne sono presenti ben 5 di tipo x16 (ovviamente 3.0), configurabili in diverse modalità (due slot x16, oppure 3 x8 o 4 x8). C’è anche uno slot PCI Express x4 e quattro connettori per le ventole.

EVGA X79 Dark

Per il comparto RAM gli slot DIMM sono otto e supportano fino a 64 GB di memoria DDR3 a oltre 2400 MHz, supportando ovviamente la modalità quad channel.

Per quanto riguarda l’archiviazione la dotazione è davvero completa, la casa madre ha previsto la presenza di ben sei porte SATA 6 Gbps interne, due gestite dal PCH X79 e quattro da un controller di terze parti. L’X79 controlla quattro porte classiche SATA 3 Gbps. La dotazione per lo storage termina con l’adozione di  due porte  eSATA a 3 Gbps controllate da un chip Marvell

Presente l’audio in alta definizione a 7.1 canali gestito da un chip Realtek ALC898.

La donazione IO è forte di due interfacce Gigabit Ethernet, sei porte USB 3.0 gestite dal chip ASMedia ASM1042, 10 USB 2.0 e il Bluetooth 2.1.

EVGA X79 Dark

Non manca il supporto al dispositivo propietario  dedicate agli overclocker denominato  EVBot per controllare e gestire alcuni parametri in modo rapido e diretto, dalle tensioni alle frequenze.

Franco Pio Stocco

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Franco Pio Stocco

Sin da bambino innamorato di ciò che corre veloce: Formula 1, aerei e PC. Tale passione influenza poi la sua carriera accademica, portandolo a seguire un corso di Ingegneria Aerospaziale. Il mondo dell'informatica viene a sua conoscenza nel 2008, con la prima piattaforma Intel LGA775, dove l'overclock diventa uno stile di vita per lui. Da totale neofita del campo, dal 2012 "viaggia" sui forum di informatica, fino ad approdare su ReHWolution, dove la famiglia informatica lo convince a far parte di loro.

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