Xbox One: Phill Harrison fa chiarezza sui giochi usati

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Xbox One: Phill Harrison fa chiarezza sui giochi usati

Il vice presidente aziendale di Microsoft, Phill Harrison, ha fatto chiarezza sui piani dell’azienda riguardo i videogiochi usati su Xbox One, che ricordiamo è stata presentata ieri sera, in un tendone allestito sopra al campo da calcio del Campus, alle porte di Seattle.

In un’intervista rilasciata a CVG, l’executive ha confermato e chiarito che i giocatori di Xbox One che attivano un disco retail usato dovranno pagare lo stesso prezzo dell’acquirente originale per accedere agli stessi contenuti.

“I nostri piani sono molto legati a come il mondo funziona oggi, se compri un disco puoi istallarlo sulla tua console, posso giocarlo cosi come tutti i player associati al mio hardware.”

“Posso dare il disco a qualcun altro, magari a mio figlio che ha la propria Xbox One, e può ancora installarlo e giocarci. Posso venire a casa tua con il disco, posso installarlo sulla tua console, e giocare insieme a te a tutti i contenuti.”

“Nel momento in cui ritorno a casa e porto il disco con me, non avrai più la possibilità di giocare al gioco. Ma tutti i file rimangono sul tuo hard drive, quindi se vorrai giocare a quel titolo, potrai sempre comprarlo sullo store online. Tutti i tuoi privilegi che ho appena descritto per la mia casa, saranno applicati anche alla tua”.

Quindi, il sistema descritto da Harrison “funziona come se si parlasse di un disco fisico”, a cambiare è solo il metodo di distribuire la licenza di possesso.

Microsoft ha promesso maggiori informazioni in futuro sul sistema che permetterà ai giocatori di vendere i propri titoli attraverso il servizio dedicato Xbox Live.

Ma c’è di più; la stessa Microsoft ha riportato nelle ultimissime ore un ulteriore chiarimento riguardante tale sistema, affermando che i giochi installati nella console saranno collegati all’account in uso. In questo modo si avrà la possibilità di giocare con i propri titoli nella console dell’amico gratuitamente semplicemente accedendo al nostro account. Quindi, a meno che non si decida di lasciare il proprio login al nostro compare, quest’ultimo dovrà pagare per giocare dal suo profilo.

Per ulteriori info a riguardo: stay tuned!

 

 

 

Francesco Bruno

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Francesco Bruno

Francesco Bruno, appassionato di informatica dall'età di 14 anni. Da allora ha assimilato, con costanza, conoscenze ed esperienze riguardante in particolare l'hardware e l'overclock di essi. Passione che negli ultimi anni si fonde con quella per la Grafica 3D, e con l'impiego di alcuni dei più noti programmi del settore gli hanno permesso di studiare in visualizzazione architettonica fotorealistica. Dal 2013 su ReHWolution come newser e recensore di hardware, ruolo desiderato sin dal 2009, periodo in cui per la prima volta entra a far parte nel mondo delle comunità informatiche.

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