Il problema comune delle unità SSD è senza dubbio la loro usura data alle innumerevoli scritture e letture effettuate dall’unità stessa, il che permettono di diminuire la durata delle memorie NAND MLC che li equipaggiano dove, nei casi migliori, si arriva a 5000 Cicli P/E (Program/Erase).
Per contrastare questo difetto comune, Innodisk sviluppa una tipologia di memorie denominati iSLC, capaci di una durata pari a 30000 cicli P/E con performance vicine alle veloci memorie SLC di Memorie NAND; in dettaglio l’azienda dichiara performance del 70% migliori rispetto alle comuni MLC oltre a garantire una scrittura di 32 Gigabyte al giorno per 7 anni senza alcun problema; naturalmente tutto questo mantenendo un costo ragionevole.
Le prime unità di SSD iSLC vedranno la luce entro quest’anno sia su interfaccia SATA 6 Gbps sia SATA 3 Gbps.




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