ASRock e X299
Il lancio delle CPU Intel su piattaforma X299 e LGA2066 ha rinfrescato decisamente la scena high end del mercato, e ovviamente i produttori, seguendo il lancio di CPU fino a ben 18 cores, con un impressionante TDP di 165 W e consumi energetici decisamente superiori alle generazioni precedenti.
Visto, però, che il lancio delle CPU Intel di ultima generazione è stato fatto a “scaglioni”, i produttori, per ottimizzare i tempi, hanno lanciato i modelli più “tosti” dal punto di vista dell’alimentazione per ultimi. Proprio per questo, oggi, vi parleremo della versione sotto “steroidi” di una motherboard di ASRock che abbiamo recensito nelle scorse settimane.
La Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (che abbiamo recensito a Settembre QUI) è stata una gran bella sorpresa, sia sul fronte delle prestazioni che della qualità costruttiva, con una sezione di alimentazione potente, connettività estesa, un design unico abbinati ad un prezzo abbastanza proibitivo. C’è da dire, però, che la scheda madre era stata recensita con una CPU i5 7640X, il processore meno potente dell’intera lineup LGA2066, e anche il meno esoso in termini di corrente.
Oggi, per rendere giustizia sia alla piattaforma HEDT di Intel sia al lavoro svolto da ASRock, vi proponiamo la recensione dell’edizione XE della suddetta scheda madre in abbinamento con un processore Intel Core i9 7920X, con ben 12 core e 24 thread di potenza. Buona lettura!
Specifiche tecniche: ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE
Di seguito le specifiche tecniche della scheda madre oggi recensita. Per ulteriori informazioni e per scaricare i driver più aggiornati, vi invitiamo ad andare sul sito ufficiale di ASRock:
La ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 XE, così come la versione base, è basata sul chipset X299 (che analizzeremo in dettaglio nella prossima pagina), PCH che è alla base della piattaforma con supporto alle CPU Intel Core X-Series, che includono un i5-7640X, gli i7 7740X (4C8T), 7800X (6C12T), 7820X (8C16T) e gli i9 7900X (10C/20T), 7920X (12C24T), 7940X (14C/28T), 7960X (16C32T) e 7980XE (18C/36T).
Visto che ogni serie di CPU (i5 76xx, i7 77xx e 78xx, i9 79xx) ha un diverso numero di PCIe, vi rimandiamo al manuale della scheda madre per capire quali slot e quali soluzioni di storage sono utilizzabili con ogni CPU, ma, ipotizzando l’utilizzo di una CPU i9 dotata di 44 linee PCIe, avremo accesso a 3 slot PCIe 16x meccanici e 3 slot Ultra M.2 da 32 Gbps, con la connettività composta da svariate porte SATA, USB, due porte Gigabit Intel, una porta Ethernet Aquantia 10 Gbps, WiFi AC e le features addizionali che consistono in illuminazione RGB sotto al dissipatore PCH, chip audio Realtek ALC1220 con SNR di 120 dB(A), un BCLK Engine che consente di avere un range più ampio ed un tuning più “fine” per le regolazioni del Base Clock e la funzione BIOS Flashback, già presente su soluzioni concorrenti da alcuni anni, che consente l’aggiornamento o la “riparazione” del BIOS nel caso qualcosa andasse storto, senza il bisogno di installare nient’altro che l’alimentatore, annullando quindi la necessità di utilizzare CPU e RAM per aggiornare il BIOS.
Ciò torna particolarmente utile quando vengono rilasciate nuove generazioni di processori, dove il supporto è garantito solo tramite aggiornamento BIOS.
Così come la Gaming i9, ovviamente, la Gaming i9 XE supporta fino a 128 GB di DDR4 con frequenza massima di ben 4400 MHz, anche se la vostra esperienza potrebbe variare a seconda della CPU e delle memorie utilizzate, in quanto bisogna fare affidamento alla “Silicon Lottery”.
Alla fortuna, insomma.
Le differenze sostanziali col modello “non XE” vanno riscontrate in poche ma cruciali differenze: innanzitutto, vediamo la scomparsa della cover I/O e sezione audio, lasciando il PCB scoperto, anche se ciò non comporta nulla in termini prestazionali (la cover è in plastica, e quindi non offre nessun tipo di schermatura o sistema di dissipazione aggiuntivo; vediamo poi il dissipatore della sezione VRM ingigantirsi in tutti i sensi: altezza, superficie dissipante e persino numero, con un secondo blocco in alluminio proprio in corrispondenza della sezione I/O, collegato al primo tramite una heatpipe che non compromette nulla in termini di compatibilità.
Ultima ma non meno importante differenza è la presenza di due connettori EPS da 8 pin invece di una configurazione 8+4 pin (presenti sulla i9 e non sulla i9 XE), permettendo una power delivery più pulita e più robusta dove serve, ovvero con le CPU i9 “HCC” (High Core Count), che sarebbero quelle con più di 12 cores (dal 7940X al 7980XE).
Fattore cruciale: la sezione di alimentazione è identica: si tratta sempre della stessa configurazione 12+1 fasi, Intersil ISL99227, in configurazione 6+1 (ogni coppia di fasi utilizza un doubler PWM, in modo da essere gestite da un controller ISL69138 che, di norma, può gestire appunto 6+1 fasi e non 12), più che capaci di erogare, sulla carta, fino a 720 A (che si traducono in circa 1000 W, o anche più, in overclock su CPU XE).
La versione i9 XE va a colmare proprio una “mancanza” del modello base, che è il sistema di dissipazione delle fasi:
*immagini trovate su Overclock.net qui.
Per meglio rendere le differenze, ecco il paragone tra le due schede:
X299: un’occhiata al microscopio
Prima di entrare nel dettaglio, è importante tornare indietro nel tempo e discutere X99. Quando fu rilasciato, la domanda era semplice: questo chipset ha più vite di un gatto? Perché con un’attenta analisi, X99 non era altro che X79 con il supporto a U.2, storage su PCIe e tanti altri piccoli dettagli. X99, però, non era al passo coi tempi visto che era legato al protocollo PCIe 2.0 e quindi si sforzava per incorporare svariate interfacce di next-gen per lo storage.
X299 è un po’ differente… prendendo in prestito uno o due “dettagli” dal chipset Z270 di Intel stessa e aggiungendo, infine, una sana dose di linee PCIe collegate alla CPU. Di fatto, guardando fisicamente il PCH, è davvero difficile distinguerlo dall’altro chipset utilizzato per le CPU decisamente meno costose della linea Kaby Lake.

C’è tanto da parlare sul fronte CPU (soprattutto sul fatto che su LGA2066 troviamo le stesse CPU che troviamo su LGA1151), quindi ci soffermeremo, stavolta, sulle capacità di X299. In soldoni, è una sorta di copincolla da Z270, che può essere una cosa positiva ma anche negativa. Da un latro, ci sono significativi upgrade rispetto al poco brillante X99, ma far passare X299 come chipset di fascia alta è un po’ fazioso. Mettiamola così: ribrandizzare Z270 come X299 (tranne qualche differenza di poco conto) e poi chiedere un price premium non farà guadagnare ad Intel alcun amico.
Indipendentemente da quanto questa piattaforma rispecchi Z270, essa rappresenta ancora un significativo upgrade rispetto a X99 visto che adesso – finalmente – c’è stato un movimento verso un’infrastruttura PCIe 3.0 piuttosto che 2.0 dell’anno passato. Sfortunatamente, non c’è ancora il supporto nativo a USB 3.1 o storage su NVMe ma le 24 linee PCIe che partono dal PCH sono più che abbastanza per fornire abbastanza bandwidth ai controller richiesti per funzionalità I/O di alto livello.
Ci sono inoltre 8 porte SATA III native e 10 porte USB 3.0 che dovrebbero fornire abbastanza banda passante per le periferiche connesse e più soluzioni di storage base. Sfortunatamente, nessuna di queste interfaccie è particolarmente votata al futuro, il che lascia capire che questo PCH sia una sorta di transizione tra X99 e qualsiasi altro chipset Intel stia progettando. Forse è per questo che sembra un rebrand di Z270.
Così come con Z270, Intel utilizza la connessione proprietaria DMI 3.0 per collegare PCH e CPU. Quest’interfaccia a 4 linee PCIe consente di avere una connessione doppia rispetto al DMI 2.0 che caratterizzava X99, il che è una buona notizia considerando che ci si aspetta che questa nuova piattaforma tenga il passo con storage high bandwidth. Comunque, ci domandiamo se sia sufficiente ad installare più drive NVMe.
Qualsiasi processore della lineup Skylake-X installato in una scheda madre X299 porta con sé capacità addizionali, ma prima di addentrarci nel discorso, parliamo del layout generale degli slot grafici e del supporto alle memorie. Nella fascia alta, c’è al momento una singola CPU con 44 linee PCIe (il 7900X, in attesa che 7920X, 7940X, 7960X e 7980XE vengano rilasciati) che possono essere configurate in due layout differenti: o due GPU 16x 16x o il potenziale di tenere le schede in 3-way con connessioni 16x 16x 8x. Ciò lascia 4 linee addizionali per connessioni successive come un setup RAID di SSD NVMe direttamente connessi alla CPU tramite la tecnologia VROC(Virtual Raid on CPU) di Intel che è in dirittura di arrivo. Queste CPU supportano memorie quad channel.
I processori da 28 linee PCIe come l’i7 7820X e l’i7 7800X subiscono una differente implementazione a causa della loro singolare allocazione PCIe. Quando due schede grafiche sono installate, le linee PCIe switchano a 16x 8x mentre setup a 3 schede grafiche non sono supportati senza un bridge PCIe che alcune delle schede madri di fascia alta potrebbero avere. Anch’essi supportano memorie in quad channel, come gli i9 precedentemente menzionati.
Infine, c’è Kaby Lake-X (che abbiamo utilizzato per questa recensione) con le sue 16 linee PCIe che si comportano esattamente come su Z270. Con una GPU singola installata, la scheda presenta una connessione 16x mentre il secondo slot viene disattivato completamente. Una volta inserita una seconda scheda, uno switch interno divide le linee in un layout 8x 8x. Il supporto alle memorie per questi processori è quantomeno singolare, con le sole configurazioni dual channel ad essere supportate. Ciò significa che la CPU avrà accesso solo agli slot a destra del socket, mentre i 4 a sinistra vengono disattivati.
Galleria fotografica: ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE
Ecco una serie di immagini che ritraggono la ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE:
Poche immagini ma che raffigurano tutte le differenze sostanziali tra la Gaming i9 e la Gaming i9 XE (trovate le foto della i9 QUI).
Configurazione di sistema e metodologia di test
La configurazione utilizzata per i test è la seguente:
| CPU | Intel Core i9 7920X |
|---|---|
| Heatsink | Noctua NH-U12S |
| Mainboard | ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE |
| RAM | G.Skill TridentZ RGB 3466 MHz C16 32 GB |
| VGA | Sapphire Radeon RX560 Pulse 4 GB OC |
| Sound Card | – |
| HDD/SSD | Patriot Hellfire 240 GB M.2 NVMe SSD |
| PSU | Seasonic Prime Gold 850 W |
| Case | Streacom BC1 Open Benchtable |
| Monitor |
|
| Keyboard | Cooler Master MasterKeys Pro L GTX Edition |
| Mouse | Razer Naga Hex V2 |
| OS | Windows 10 Pro x64 Fall Creators Update |
Benchmark sintetici:
- SuperPI 1.5 mod XS 1M e 32M
- WPrime 1.55 32M e 1024M
- Cinebench R11.5
- Cinebench R15
- AIDA64 Photoworxx
- AIDA64 ZLib
- AIDA64 AES
- AIDA64 Hash
- AIDA64 VP8
- AIDA64 SinJulia
Benchmark grafici:
- Ashes of the Singularity, preset Crazy, 1080p, benchmark CPU Focused (DX12)
- 3DMark Fire Strike (DX11)
- 3DMark Time Spy (DX12)
Benchmark sintetici: AIDA64
AIDA64 è uno strumento di analisi, diagnostica e benchmarking per sistemi Windows (e più recentemente, Android), che dispone di una vastissima suite di benchmark e che è diventato, nel tempo, un software di riferimento tra utenti e professionisti per il moitoraggio e il confronto di tutto l’hardware all’interno del proprio PC.
CPU Photoworxx
Questo benchmark esegue diverse operazioni comuni utilizzate durante il fotoritocco. Per la precisione, esegue un numero di operazioni di modifica su un’immagine RGB molto larga.
Questo benchmark stressa le unità SIMD della CPU e il sottosistema delle RAM. CPU Photoworks usa laddove presenti le librerie di istruzioni x87, MMX, MMX+, 3DNow!, 3DNow!+, SSE, SSE2, SSE3, SSE4.1, SSE4A, AVX, AVX2 e XOP e trae beneficio di NUMA, HyperThreading, sistemi multiprocessore e multicore.
| MPixel/s | |
|---|---|
| ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X) | 44.274 |
| ASUS Zenith Extreme (1950X) | 43.535 |
| Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X) | 39.093 |
| ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X) | 36.773 |
| ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X) | 36.520 |
| ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X) | 26.192 |
| ASRock X299 Taichi (i5 7640X) | 25.943 |
| ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X) | 25.850 |
| Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X) | 24.733 |
| ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X) | 23.611 |
| ASRock X370 Killer SLI (1800X) | 23.556 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X) | 23.555 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X) | 23.307 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X) | 22.369 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600) | 22.127 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400) | 16.179 |
| ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350) | 12.328 |
CPU ZLib Benchmark
Questo benchmark integer misura le prestazioni combinate di CPU e memorie tramite la libreria di compressione open source ZLib. Il test CPU ZLib utilizza solo le istruzioni base x86 ma ciononostante è un buon indicatore delle prestazioni generali del sistema.
MB/s
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
1.329
ASUS Zenith Extreme (1950X)
1.317,2
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
1.043,7
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
1.030,4
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
690,7
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
686,8
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
683,2
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
678,3
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
677,1
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
675,8
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
601,2
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
473,4
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
340,8
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
297,7
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
294,5
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
294,3
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
294,1
CPU AES Benchmark
Questo benchmark misura le prestazioni della CPU utilizzando la crittografia dati AES (Advanced Encryption Standard). In crittografia, AES è uno standard di crittaggio a chiave simmetrica, ed è utilizzato in svarati strumenti di compressione come 7-zip, WinRAR, WinZIP e anche in soluzioni di encrypting come BitLocker (Windows), FileVault (Mac OSX) e TrueCrypt (open source). Il test AES Benchmark usa le appropriate istruzioni x86, MMX e SSE 4.1, ed è accelerato a livello hardware su processori abilitati tramite il set di istruzioni AES-NI. Questo test rileva e sfrutta HyperThreading, sistemi multiprocessore e multicore.
MB/s
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
124.739
ASUS Zenith Extreme (1950X)
124.335
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
98.841
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
64.972
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
64.934
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
64.873
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
64.400
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
64.224
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
63.730
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
52.015
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
45.334
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
31.715
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
28.434
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
18.560
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
18.559
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
18.543
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
17.083
CPU Hash Benchmark
Questo benchmark misura le prestazioni CPU utilizzando l’algoritmo di hashing SHA1 definito nella FIPSPS 180-3. Il codice dietro questo benchmark è compilato in Assembly, e più importante, utilizza librerie di istruzioni MMX, MMX+, SSE, SSE2, SSSE3 e AVX, con prestazioni superiori su processori che supportano tali instruction sets.e on supporting processors.
MB/s
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
44.605
ASUS Zenith Extreme (1950X)
44.421
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
33.271
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
22.368
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
22.353
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
22.313
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
22.309
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
22.309
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
22.243
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
15.372
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
13.088
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
9.648
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
7.146
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
4.592
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
4.584
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
4.578
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
4.065
FPU VP8 / SinJulia Benchmarks
Il benchmark di AIDA FPU VP8 misura le prestazioni di compressione video utilizzando il codec di Google VP8 (utilizzato per i file WebM) aggiornato alla versione 0.9.5 e stressa l’FPU (Floating Point Unit) della CPU. Il test codifica fotogrammi video dalla risoluzione di 1280×720 in 1 pass ad un bitrate di 8 Mbps con impostazioni di qualità massima. Il contenuto dei fotogrammi viene poi generato dal modulo FPU Julia. Il codice che gestisce questo benchmark utilizza librerie MMX, SSE2 e SSSE3. SinJulia, invece, misura le prestazioni in floating point a precisione estesa (conosciuta anche come 80-bit) tramite il calcolo di un singolo fotogrammi di un frattale “Julia” modificato. Il codice di questo benchmark è scritto in Assembly, e utilizza istruzioni trigonometriche ed esponenziali x87.
VP8
SinJulia
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
8.578
25.309
ASUS Zenith Extreme (1950X)
7.707
25.202
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
7.794
18.888
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
8.394
13.760
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
7.873
12.686
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
7.747
12.684
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
7.340
12.665
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
7.366
12.658
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
7.910
12.657
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
7.913
12.617
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
6.693
8.895
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
6.720
8.724
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
6.115
5.472
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
7.290
3.563
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
6.894
3.562
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
6.825
3.561
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
4.446
2.768
Benchmark sintetici 2D: SuperPI e WPrime
SuperPI
Un metodo tradizionale per verificare le prestazioni del proprio PC è utilizzare SuperPI mod 1.5 XS: il programma si occupa di calcolare dalle 16k ai 32M di cifre dopo la virgola del π, con una scalabilità clock per clock davvero sorprendente per un programma creato nel 1995. Il programma calcola l’efficienza single-threaded piuttosto che quella multithreaded:
1M
32M
ASRock Fatal1ty Z270 Gaming K6 (Intel Core i7 7600K)
8,809
450,771
ASRock Fatal1ty Z170 Gaming K6 (Intel Core i7 6700K)
8,673
451,345
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
8,454
454,878
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
8,713
465,956
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
8,741
469,722
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
8,745
470,83
ASRock Z97E-ITX/ac (Intel Core i7 4770K)
9,236
478,25
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
10,412
554,754
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
10,877
568,897
ASUS Zenith Extreme (1950X)
10,331
573,239
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
10,33
573,679
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
10,701
575,71
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
10,626
582,634
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
10,969
583,774
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
10,283
584,619
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
10,595
595,635
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
10,654
595,849
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
12,846
628,985
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
12,314
701,167
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
27,783
WPrime
Insieme al calcolo delle cifre dopo la virgola del π, un altro metodo valido per verificare le performance del proprio PC è utilizzare WPrime, da noi usato nella versione 1.55 (la stessa valida per i benchmark di HWBot), che consente di trovare dai 32M ai 1024M di numeri primi. Il programma scala enormemente in presenza di CPU multi-core, rappresentando un valido benchmark per il calcolo dell’efficienza multithreaded:
32M
1024M
ASUS Zenith Extreme (1950X)
2,931
48,169
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
2,579
50,006
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
3,269
58,742
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
2,978
61,858
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
3,672
90,294
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
3,344
90,527
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
3,357
90,59
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
3,328
90,622
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
3,442
90,632
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
3,453
90,638
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
3,82
106,806
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
4,516
131,941
ASRock Fatal1ty Z170 Gaming K6 (Intel Core i7 6700K)
4,902
152,039
ASRock Z97E-ITX/ac (Intel Core i7 4770K)
5,955
182,555
ASRock Fatal1ty Z270 Gaming K6 (Intel Core i7 7600K)
6,616
200,487
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
6,425
200,637
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
6,431
201,155
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
6,463
201,522
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
6,861
208,375
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
8,629
262,33
Benchmark sintetici: Cinebench R11.5 e Cinebench R15
Cinebench R11.5 e R15
Come da tradizione (e in questo caso particolare, utilizzarli è obbligatorio, come vedrete), fanno capolino tra i benchmark con cui testiamo le prestazioni di un sistema anche le ultime due release di Cinebench, rispettivamente la R11.5 e la R15. Entrambi i test utilizzano un approccio simile di testing: i benchmark utilizzano svariati algoritmi per stressare tutti i core disponibili per renderizzare una scena 3D fotorealistica nel minor tempo possibile. In particolare, con il benchmark nella versione R15, la scena del test contiene approssimativamente 2000 oggetti contenenti più di 300’000 poligoni totali, e usa riflessi sia definiti che sfocati, ombre e luci a zona, shaders procedurali, antialiasing e tanto altro ancora. Questo benchmark può effettuare misurazioni fino ad un massimo di 64 threads, con il risultato che viene fornito in punti (Points): ovviamente, più punti totalizzate, più potente sarà il vostro sistema:
Single Thread
Multithread
ASUS Zenith Extreme (1950X)
1,86
32,91
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
1,79
32,7
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
2,08
26,97
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
1,83
23,01
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
1,74
18,13
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
1,79
18,08
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
1,83
18,06
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
1,82
18,04
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
1,75
17,96
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
1,83
17,92
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
1,54
14,49
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
1,64
12,56
ASRock Fatal1ty Z170 Gaming K6 (Intel Core i7 6700K)
10,26
ASRock Z97E-ITX/ac (Intel Core i7 4770K)
8,66
ASRock Fatal1ty Z270 Gaming K6 (Intel Core i7 7600K)
8,19
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
2,07
8,14
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
2,07
8,1
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
2,04
8,06
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
1,52
7,78
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
1,04
6,86
Single Thread
Multithread
ASUS Zenith Extreme (1950X)
169
2.990
Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X)
158
2.912
ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X)
183
2.507
ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X)
165
2.438
Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X)
160
1.650
ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X)
155
1.644
ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X)
164
1.638
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X)
163
1.632
ASRock X370 Killer SLI (1800X)
163
1.627
ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X)
149
1.600
ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X)
136
1.325
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600)
149
1.147
ASRock Fatal1ty Z170 Gaming K6 (Intel Core i7 6700K)
941
ASRock Z97E-ITX/ac (Intel Core i7 4770K)
824
ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X)
180
710
ASRock X299 Taichi (i5 7640X)
183
708
ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X)
181
707
ASRock Fatal1ty Z270 Gaming K6 (Intel Core i7 7600K)
705
ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400)
135
694
ASRock 990FX Extreme3 (AMD FX-8350)
94
634
Benchmark 3D: 3DMark, Ashes of the Singularity
3DMark Fire Strike e Time Spy
In concomitanza con il lancio di Windows 8, Futuremark ha lanciato il nuovo 3DMark, chiamato appunto 3DMark, senza alcun numero riconoscitivo, a segnare la forte integrazione che ha con qualsiasi sistema, da Android a Windows a iOS a OSX, dando per la prima volta la possibilità di paragonare le prestazioni su smartphone e PC fisso in maniera schematizzata e professionale. Il benchmark dispone di svariati test, di cui utilizziamo i più intensivi per mettere alla prova le schede video.
Tra questi, il più impegnativo è il Fire Strike, che spinge la tessellazione a livelli davvero elevati, e che “vanta” due versioni ancora più spinte: Extreme (con scene pre-renderizzate a 2560×1440) ed Ultra (scene pre-renderizzate a 3840×2160, ovvero 4K). Purtroppo, a nostra disposizione
| CPU Score | |
|---|---|
| ASUS Zenith Extreme (1950X) | 27.045 |
| Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X) | 26.322 |
| ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X) | 23.514 |
| ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X) | 21.032 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X) | 19.385 |
| Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X) | 19.381 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X) | 19.213 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X) | 19.198 |
| ASRock X370 Killer SLI (1800X) | 18.821 |
| ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X) | 18.769 |
| ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X) | 16.667 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600) | 15.632 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400) | 10.596 |
| ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X) | 9.584 |
| ASRock X299 Taichi (i5 7640X) | 9.473 |
| ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X) | 9.364 |
Recentemente, invece, è stato introdotto il benchmark Time Spy, che testa le prestazioni delle GPU sfruttando le nuove API Microsoft DirectX 12, con scene pre-renderizzate a 2560×1440:
| CPU Score | |
|---|---|
| ASUS Zenith Extreme (1950X) | 11.690 |
| ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X) | 11.095 |
| Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X) | 11.054 |
| ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X) | 10.050 |
| Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X) | 8.448 |
| ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X) | 8.377 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X) | 8.320 |
| ASRock X370 Killer SLI (1800X) | 8.306 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X) | 8.229 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X) | 8.175 |
| ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X) | 7.989 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600) | 5.650 |
| ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X) | 4.429 |
| ASRock X299 Taichi (i5 7640X) | 4.424 |
| ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X) | 4.397 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400) | 3.466 |
Ashes of the Singularity
Ashes of the Singularity è quello che Stardock (la software house creatrice del gioco) definisce come un gioco strategico di warfare planetario, e con le sue mappe enormi e le migliaia di unità a schermo durante i combattimenti full-scale, non si può far altro che dare ragione all’azienda.
Ciò che viene spesso associato ad Ashes è l’incredibile onere che applica ai sistemi grafici (e non solo, il gioco è famelico di core e GHz), tramite l’utilizzo di DirectX 11 e 12. Il preset Crazy è in grado di mettere in ginocchio qualsiasi GPU in commercio già alla risoluzione Full HD. Il gioco si avvale del supporto alle tecnologie AMD, prendendo spunto dal motore grafico Nitrous utilizzato in uno dei primi benchmark per Mantle, Star Swarm:
| FPS (CPU) | |
|---|---|
| ASRock Fatal1ty X99 Professional Gaming i7 (i7 5960X) | 56,5 |
| ASUS Zenith Extreme (1950X) | 55 |
| ASRock Fatal1ty X299 Gaming i9 XE (i9 7920X) | 54,9 |
| Gigabyte X399 AORUS Gaming 7 (1950X) | 52,9 |
| ASRock Fatal1ty X399 Professional Gaming (1920X) | 47,3 |
| Gigabyte AORUS X370-Gaming K7 (1800X) | 47,1 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1800X) | 41,7 |
| ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming (1800X) | 41,5 |
| ASRock X370 Killer SLI (1800X) | 41,3 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming K4 (1800X) | 40,3 |
| ASRock X299 Killer SLI/ac (i5 7640X) | 34,6 |
| ASRock X299 Taichi (i5 7640X) | 34,1 |
| ASRock Fatal1ty X299 Professional Gaming i9 (i5 7640X) | 33,6 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1600) | 32,8 |
| ASRock Fatal1ty AB350 Gaming K4 (1400) | 22,6 |
| ASRock Fatal1ty X370 Gaming-ITX/ac (1800X) | 0 |
Tenendo in considerazione il (ahimé) limitato sistema di dissipazione per il processore (un piccolo ma comunque performante Noctua NH-U12S), mi sono messo all’opera per trovare un buon risultato in overclock senza per forza di cose distruggere il processore per i troppi volt (anche perché ci è stato gentilmente prestato da ASRock, grazie Peter!).
Detto questo, sono riuscito ad ottenere la completa stabilità a 4.5 GHz con “soli” 1.25v, che si sono tradotti in circa 410 W alla presa di corrente:
Un valore che è, in realtà, il totale del sistema, visto che il watt-meter è collegato alla presa dell’alimentatore, ma visto che non c’è nient’altro che GPU, SSD M.2 e CPU installati, e che la GPU era in idle, ciò significa che tale valore indica il solo consumo della CPU al netto dell’efficienza. Considerato questo, il fatto che la CPU sia rimasta sempre sotto i 75 °C con un dissipatore ad aria di fascia media dimostra come, nonostante quanto affermato da molti, il lavoro di Intel con la TIM applicata tra die e IHS non sia così pessimo come vogliono farci credere. Certo, c’è spazio per miglioramenti, ma non crediamo siano necessari, almeno non con overclock che non vadano, a grandi linee, al di sotto di quanto utilizzato da noi oggi.
Con tali consumi, le fasi sono rimaste praticamente a temperatura ambiente, complice l’enorme quantità di alluminio (che funge quindi da buffer) e la vasta superficie dissipante degli heatsink della i9 XE, con cui è facile tenere a bada un processore tanto famelico quanto l’i9 7920X.
In termini di performance, prendendo come esempio 3DMark Fire Strike e Time Spy, l’aumento prestazionale è tra il 5% e il 15%, con il CPU Score per FS che va da 23514 a 27311 punti (+16%), mentre il CPU Score per TS passa da 11095 a 11809 punti (+6%).
Impressionante il guadagno con il benchmark VP8 di AIDA64 (che interessa video encoding, ndr), che passa da 8394 a 9154 punti (+9%), o con SinJulia che passa da 13760 a 16297 (+18%).
Insomma, valori impressionanti per la CPU, e la scheda madre non ha battuto ciglio durante alcun test. Un’analisi più dettagliata delle prestazioni in overclock della scheda sarà consultabile nel nostro articolo su Skylake-X.















![[COMPUTEX 2026] be quiet! svela tanti nuovi prodotti al Computex](https://www.rehwolution.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/06/bq-computex2026-pure-base-803-4x5-5-350x250.jpg)
![[COMPUTEX 2026] Noctua e Carbice insieme per il raffreddamento DIY](https://www.rehwolution.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/06/noctua_nt_cp1_am5_4_announcement_post_v4-scaled-350x250.jpg)

