Dissipatori Noctua per Ryzen – NH-D15, NH-U12S e NH-L9x65 SE-AM4

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Noctua non è certo un “new player” nel mondo dei dissipatori, con i suoi 12 anni d’esperienza nel mondo dei sistemi di raffreddamento ad aria e delle ventole.

Dissipatori Noctua per Ryzen   NH D15, NH U12S e NH L9x65 SE AM4

Se conoscete già il brand, ciò che sto per dirvi non risulterà una novità; al contrario, se non avete mai sentito parlare di Noctua (ma in che mondo vivete?), dovete sapere che l’azienda austriaca ha una politica che viene in contro all’utente ad ogni cambio di piattaforma. Infatti, con il lancio di nuovi sistemi, processori, standard nuovi Noctua provvede ad inviare ai propri customers tutto il necessario per installare i propri dissipatori con le nuove piattaforme, in maniera totalmente gratuita.

Dissipatori Noctua per Ryzen   NH D15, NH U12S e NH L9x65 SE AM4

Con il lancio di Ryzen e del socket AM4, ovviamente l’azienda ha fatto lo stesso, ma stavolta ha percorso “l’extra mile”, creando 3 soluzioni ad hoc esclusivamente per Ryzen, denominando questi tre dissipatori con il suffisso SE-AM4 (Special Edition AM4).

Oggi, abbiamo il piacere di mostrarvi i tre dissipatori in questione: l’NH-L9x65 (Low profile), l’NH-U12S (dissipatore a torre singola e ventola da 120 mm) e l’NH-D15 (dissipatore a doppia torre e doppia ventola da 140 mm). Buona lettura!

Il verdetto di ReHWolution

Dissipatori Noctua per Ryzen - NH-D15, NH-U12S e NH-L9x65 SE-AM4

"I dissipatori Noctua SE-AM4 consentono a chi ha Ryzen di avere un sistema raffreddato secondo le proprie esigenze di spazio e prezzo."

Pro

  • Grandioso trio di dissipatori, ognuno con un suo target ben preciso
  • Tutti i dissipatori sono estremamente silenziosi

Contro

  • Non è possibile richiedere staffe di montaggio per i sistemi attualmente in commercio
  • La qualità si paga

Breakdown

  • Noctua NH-L9x65 SE-AM4 80%
  • Noctua NH-U12S SE-AM4 100%
  • Noctua NH-D15 SE-AM4 90%
Ciro Sdino

Autore

Ciro Sdino

Direttore responsabile di ReHWolution, con la passione per qualsiasi cosa funzioni con un processore fin dal lontano 1995, anno in cui “misteriosamente” la sua CPU avviò un processo di fusione nucleare nel case. Da allora, con impegno e imparzialità analizza hardware e software di ogni tipo, con un occhio di riguardo per l’overclock.

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