Razer Lancehead Wireless Gunmetal Grey

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Razer, si sa, è sempre in prima linea quando c’è da creare un prodotto che unisca mondi che, in un primo momento, possono sembrare del tutto sconnessi.

Razer Lancehead Wireless Gunmetal Grey

Proprio in merito a ciò, è incredibile il lavoro svolto dall’azienda quando si tratta di creare un mouse da gioco che abbia connettività wireless; dopo il Mamba e l’Ouroboros (almeno, nel campo dei mouse per FPS, visto che ci sono anche un paio di esponenti della famiglia Naga su tecnologia Wireless), ecco quindi che l’azienda ha immesso sul mercato il Lancehead, in due edizioni: standard, dotata di connessione wireless/wired e sensore laser, e Tournament Edition, dotata di connessione wired-only e sensore ottico; entrambi i sensori dispongono di una sensibilità immensa, pari a ben 16’000 DPI.

Razer Lancehead Wireless Gunmetal Grey

In realtà, sorge subito un dubbio: perché non equipaggiare entrambi i mouse con sensori ottici, visto che, come è ben noto nell’ambiente – soprattutto competitivo -, i sensori laser soffrono di accelerazione hardware intrinseca al tipo di tecnologia?

Il fulcro potrebbe essere il consumo della batteria, per un mouse che porta, oltre a tante modalità di illuminazione e collegamento Wireless, il supporto alla nuova versione di Synapse, nella sua terza incarnazione.

Senza ulteriori indugi, vi lasciamo alla nostra recensione completa: buona lettura!

Il verdetto di ReHWolution

Razer Lancehead Wireless Gunmetal Grey

"Il Razer Lancehead è un mouse wireless ad alte prestazioni, con un sensore potente e preciso, un colore inedito e illuminazione RGB Chroma."

Pro

  • Sensore da ben 16'000 DPI
  • Il Lancehead vede l'introduzione di due nuovi colori, Gunmetal Grey e Mercury White
  • Dongle USB Wireless compattissimo
  • Supporto alla piattaforma Chroma

Contro

  • Prezzo elevato
  • Sensore Laser e non ottico
  • Synapse 3 non supporta (ancora) prodotti precedenti, costringendovi ad installare Synapse 2 insieme per gestire più periferiche Razer

Breakdown

  • Design e qualità costruttiva 100%
  • Ergonomia, autonomia e prestazioni 80%
  • Prezzo 80%
Ciro Sdino

Autore

Ciro Sdino

Direttore responsabile di ReHWolution, con la passione per qualsiasi cosa funzioni con un processore fin dal lontano 1995, anno in cui "misteriosamente" la sua CPU avviò un processo di fusione nucleare nel case. Da allora, con impegno e imparzialità analizza hardware e software di ogni tipo, con un occhio di riguardo per l'overclock.

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