Introduzione: Noctua
Noctua non è certo un “new player” nel mondo dei dissipatori, con i suoi 12 anni d’esperienza nel mondo dei sistemi di raffreddamento ad aria e delle ventole.
Se conoscete già il brand, ciò che sto per dirvi non risulterà una novità; al contrario, se non avete mai sentito parlare di Noctua (ma in che mondo vivete?), dovete sapere che l’azienda austriaca ha una politica che viene in contro all’utente ad ogni cambio di piattaforma. Infatti, con il lancio di nuovi sistemi, processori, standard nuovi Noctua provvede ad inviare ai propri customers tutto il necessario per installare i propri dissipatori con le nuove piattaforme, in maniera totalmente gratuita.
Con il lancio di Ryzen e del socket AM4, ovviamente l’azienda ha fatto lo stesso, ma stavolta ha percorso “l’extra mile”, creando 3 soluzioni ad hoc esclusivamente per Ryzen, denominando questi tre dissipatori con il suffisso SE-AM4 (Special Edition AM4).
Oggi, abbiamo il piacere di mostrarvi i tre dissipatori in questione: l’NH-L9x65 (Low profile), l’NH-U12S (dissipatore a torre singola e ventola da 120 mm) e l’NH-D15 (dissipatore a doppia torre e doppia ventola da 140 mm). Buona lettura!
Configurazione di prova e metodologia di test
Premettiamo: questa review risulterà più breve e meno discorsiva del solito per un motivo semplice: abbiamo già analizzato i tre dissipatori nelle loro controparti “standard”.
Ai link riportati, potete leggere le specifiche tecniche e vedere le foto dei suddetti dissipatori, che sono identici a quelli testati oggi se non per una particolarità: gli heatsink SE-AM4 portano con sé solo l’hardware per montarli su AM4, mancando quindi dei soliti bracket per LGA 115x, 20xx e AMD AM2/3+ e FM2+. Inoltre, acquistando i dissipatori SE-AM4, non si avrà diritto ai bracket per altre piattaforme, a differenza delle versioni tradizionali che invece garantiscono questo “privilegio”, a fronte però di un prezzo superiore.
La configurazione utilizzata per i test è la seguente:
| CPU | AMD Ryzen 7 1800X |
|---|---|
| Heatsink |
|
| Mainboard | ASRock Fatal1ty X370 Professional Gaming |
| RAM | Corsair Vengeance LPX DDR4 3000 MHz 16 GB |
| VGA | MSI Radeon RX 470 Gaming 4G |
| Sound Card | Creative SoundBlaster E5 DAC & AMP |
| HDD/SSD | Patriot Hellfire 240 GB M.2 NVMe SSD |
| PSU | Corsair AX1500i Digital PSU |
| Case | Be Quiet! Dark Base Pro 900 |
| Monitor | Acer CB280HK 4K Display |
| Keyboard | Corsair Gaming STRAFE RGB Cherry MX Silent |
| Mouse | Razer Naga Hex V2 |
| OS | Windows 10 Pro x64 Creators Update |
La situazione sulle temperature è un po’ particolare su Ryzen, in quanto per le CPU con suffisso X (nel nostro caso, il 1800X), c’è un offset dinamico di 20 °C. Per ovviare a tale problema, aspettando che OCCT riporti le temperature già con l’offset, inseriremo nei grafici i valori effettivi delle temperature, valori che, in soldoni, si ottengono sottraendo 20 °C a ciò che i software di monitoring rilevano.
La temperatura ambiente durante i test si è mantenuta intorno ai 24 °C; non avendo però modo di controllare attivamente la temperatura della stanza in cui vengono effettuati i test, considerate un margine di errore di +/- 1 °C.
Test – Temperature
I test verranno effettuati con settaggi default della CPU, con il 1800X non overclockato e con tutte le impostazioni out of the box.
Ecco il grafico delle temperature ottenute dai dissipatori; ancora una volta, ripetiamo che i valori riportati nei grafici sono al netto dell’offset di 20 °C. I valori sono riportati con il ΔT rispetto alla T. ambientale:
| Idle | Full | |
|---|---|---|
| Noctua NH-L9x65 SE-AM4 | 5 | 46 |
| Noctua NH-U12S SE-AM4 | 5 | 33 |
| Noctua NH-D15 SE-AM4 | 3 | 26 |
[conclusione]
[titolo]Design e qualità costruttiva[/titolo]
Che dire sulla qualità costruttiva: ci troviamo di fronte a Noctua, forse l’unica azienda che crea ogni suo prodotto a regola d’arte, con qualità dei materiali e della nickelatura elevatissime (io che sono allergico al nickel ringrazio vivamente), alette saldate alle heatpipes (per il massimo trasferimento termico), ventole silenziose anche se, a dirla tutta, alcuni press kit contenevano ventole IndustrialPPC per le Special Edition AM4 dei tre dissipatori: sarebbe stato incredibile averle anche sui modelli in commercio per gli utenti, segnando una più netta differenziazione tra questi dissipatori in salsa SE-AM4 e quelli nella versione “standard”.
[voto=”9″]
[/conclusione]
[conclusione]
[titolo]Prestazioni[/titolo]
Come è lecito aspettarsi, salendo di fascia di prezzo (e dimensioni, e numero di ventole) le temperature vedono un calo significativo: nonostante questo, però, le dimensioni dell’NH-L9x65 non ne pregiudicano l’ottimo livello di performance, con una ΔT di appena 46 °C con la temperatura ambiente; tenete a mente che si tratta di un dissipatore alto 65mm e paragonabile, in dimensioni, ad un tradizionale heatsink stock di AMD e Intel, caratterizzato però da un’elevatissima silenziosità, grazie alla ventola NF-A9x14 ad altezza ridotta.\
Passando all’NH-U12S, vediamo un repentino “drop” nelle temperature registrate, a fronte di un prezzo superiore ed un ingombro maggiore, con una ventola ugualmente silenziosa, la ormai famigerata NF-F12 PWM, ventola dall’ottimo bilanciamento tra airflow e pressione statica e dalle innumerevoli soluzioni tecniche che la rendono forse la miglior ventola di sempre.
Infine, parlando dell’NH-D15 in salsa SE-AM4, vediamo un ulteriore calo nelle temperature, con una temperatura sopra quella ambientale di appena 26 °C, 20 °C tondi in meno rispetto all’NH-L9x65. Ovviamente, temperature così basse provengono da un numero di alette ed heatpipes (ed ingombro) maggiore, a fronte inoltre di un prezzo vicino a quello di un sistema a liquido all-in-one.
[voto=”10″]
[/conclusione]
[conclusione]
[titolo]Compatibilità[/titolo]
I dissipatori oggi recensiti hanno una particolarità: sono compatibili solo ed esclusivamente con AM4. Acquistandoli, risparmierete qualche € rispetto alle versione ma vi precluderete dalla possibilità di richiedere i famosi bracket d’installazione gratuiti all’azienda, come riportato sul sito dei tre prodotti:
C’è però da dire che sono esclusi solo i socket in vendita al momento, quindi quelli per AMD AM3+, Intel LGA115x e LGA20xx, mentre per le piattaforme che vedranno l’uscita in futuro potrete comunque richiedere tali bracket.
[voto=”8″]
[/conclusione]
[conclusione]
[titolo]Prezzo[/titolo]
I tre dissipatori, rispetto alle versioni tradizionali, presentano un prezzo inferiore.
Il Noctua NH-L9x65 SE-AM4 è disponibile ad un prezzo di 44.90€ presso Amazon (QUI il link per acquistare il dissipatore tramite referral), 5€ in meno rispetto alla versione standard.
Il Noctua NH-U12S SE-AM4, invece, è disponibile ad un prezzo di 59.90€ presso Amazon (QUI il link per acquistarlo tramite il nostro referral), 5€ in meno rispetto alla versione standard.
Il Noctua NH-L9x65 SE-AM4, infine, è disponibile ad un prezzo di 84.90€ presso Amazon (QUI potete acquistarlo col nostro referral), ancora una volta 5€ in meno rispetto alla versione standard.
Vi invitiamo ad acquistare i prodotti Noctua presso i rivenditori ufficiali in quanto, pur presentando un prezzo superiore ad alcuni shop con prezzi stranamente bassi, rispetto a questi ultimi forniscono supporto post-vendita per tutta la durata della garanzia.
[voto=”9″]
[/conclusione]
I tre dissipatori analizzati oggi sono tutti caratterizzati da punti in comune, come un’elevata silenziosità e prestazioni al top per ogni loro categoria, ma avendo prezzi e target differenti, divideremo i voti per ognuno di essi.
Il Noctua NH-L9x65 SE-AM4 è un heatsink compatto, dalle buone prestazioni e molto più silenzioso del classico dissipatore stock, di cui cerca di essere un sostituto migliore in tutto. Il prezzo, però, è un po’ alto, considerando che si tratta di un dissipatore piccolo. Per questo, si becca il nostro Hardware Gold Award:
Il Noctua NH-U12S SE-AM4 è forse il dissipatore perfetto per ogni esigenza (a parte per i sistemi ITX, dove proprio l’NH-L9x65 è la scelta appropriata), ed il prezzo “contenuto” (stiamo parlando sempre di Noctua, e se prendiamo il costo della sola NF-F12 PWM, sono già 20€) insieme alle prestazioni elevate ci portano a dare ad esso il nostro Hardware Diamond Award:
Per quanto riguarda invece l’NH-D15 SE-AM4, il costo elevato e l’imgombro “esagerato” potrebbero far storcere il naso a chi vuole una soluzione orientata al rapporto prezzo/prestazioni, ma se volete un processore raffreddato al meglio dovrete essere disposti a spendere il giusto compenso. Per questo, ad esso diamo il nostro Hardware Platinum Award:
In definitiva, i dissipatori Noctua SE-AM4 consentono a chi ha Ryzen di avere un sistema raffreddato secondo le proprie esigenze di spazio e prezzo. Invece dell’NH-U12S, forse, avremmo preferito l’NH-U14S, anche se quest’ultimo è troppo vicino, in prezzo e prestazioni, all’NH-D15, quindi alla fine ci sembra un ottimo “compromesso” tra prezzo, ingombro e prestazioni.
Ringraziamo Noctua per i sample oggi recensiti. Per oggi è tutto, per nuove recensioni seguiteci sui nostri social networks:
Un saluto da Ciro, e alla prossima!
La recensione
Dissipatori Noctua per Ryzen - NH-D15, NH-U12S e NH-L9x65 SE-AM4
I dissipatori Noctua SE-AM4 consentono a chi ha Ryzen di avere un sistema raffreddato secondo le proprie esigenze di spazio e prezzo.
Pro
- Grandioso trio di dissipatori, ognuno con un suo target ben preciso
- Tutti i dissipatori sono estremamente silenziosi
Contro
- Non è possibile richiedere staffe di montaggio per i sistemi attualmente in commercio
- La qualità si paga
Dissipatori Noctua per Ryzen - NH-D15, NH-U12S e NH-L9x65 SE-AM4 Prezzi
Raccogliamo informazioni da vari negozi per indicare il prezzo migliore







![[COMPUTEX 2026] be quiet! svela tanti nuovi prodotti al Computex](https://www.rehwolution.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/06/bq-computex2026-pure-base-803-4x5-5-350x250.jpg)
![[COMPUTEX 2026] Noctua e Carbice insieme per il raffreddamento DIY](https://www.rehwolution.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/06/noctua_nt_cp1_am5_4_announcement_post_v4-scaled-350x250.jpg)

